Descrizione Prodotto
E’ un mix di farina di Mais giallo Belgrano o Marano e grano Saraceno studiata appositamente dall’Azienda Agricola Salera di Martinengo per la preparazione della tradizionale Polenta Taragna che prevede l’aggiunta all’impasto di alcuni tipi di formaggio e burro di primissima qualità. Il grano Saraceno è ricco di sali minerali, in particolare di ferro, zinco e selenio.
La Polenta che si ottiene da questo mix è più nutriente, saporita e corposa rispetto alla polenta normale.
Per cucinarla si deve agire nella proporzione di un litro di acqua ogni 300 grammi di farina se si vuole una polenta soda, 250 grammi per la media e 200 grammi per una polenta molto tenera. L’acqua deve essere salata nella proporzione di 12 grammi di sale ogni litro.
Per cuocere la polenta si deve portare l’acqua a bollore e poi versarvi la farina a pioggia aiutandosi nel rimestamento iniziale con una frusta in modo che non si formino grumi.
Si consiglia di tenere sempre a disposizione durante la cottura acqua bollente salata da aggiungere all’impasto se questo nelle fasi iniziali dovesse risultare troppo compatto. Il tempo di cottura è di 60 minuti circa.
Ideale con: formaggio, arrosti di carne rossa, stracotti, brasati e selvaggina.
Origini. L’origine del Mais è mesoamericana.
Nella bergamasca, secondo Filippo Lussana fece la sua comparsa nel 1632 in un appezzamento di terreno nel Comune di Gandino, mentre per altri studiosi il granoturco era già presente nel 1620 nei possedimenti del Consorzio della Misericordia Maggiore di Bergamo.
Il grano Saraceno è una pianta erbacea annuale. Per le sue caratteristiche nutrizionali viene spesso collocato fra i cereali, classificazione impropria perché non appartiene alla famiglia delle graminacee ma a quella delle Polygonaceae.
Azienda. L’Azienda Agricola Salera opera dagli anni Settanta dello scorso secolo nella Cascina Vallere di Martinengo.
E’ un’impresa a conduzione familiare, specializzata nella produzione di riso, cereali, farine e similari, che fin dall’inizio ha puntato sulla qualità e al rispetto delle antiche tradizioni della cultura rurale.



